MONOLOGHI

Donna seduta su un palcoscenico teatrale illuminato da un riflettore accanto a un tavolino con copione e rosa, per la sezione  Monologhi teatrali originali di Ornella Semino.

Monologhi teatrali originali di Ornella Semino, scritti per attrici e attori e pensati per spettacoli, provini, saggi, laboratori teatrali e performance. Testi ironici, personali ed emozionanti, disponibili in PDF e regolarmente depositati SIAE.

I MIEI MONOLOGHI

LE GAMBE DELLE GEMELLE KESSLER

Monologo teatrale di Ornella Semino

Codice SIAE n. 972885A

SINOSSI

Da bambina pregava Gesù tutte le sere per avere le gambe come quelle delle gemelle Kessler. E, a modo suo, è convinta di essere stata accontentata. Molti anni dopo, alla vigilia di un divorzio, quella buffa preghiera infantile diventa il punto di partenza per ripercorrere con ironia due grandi storie d’amore, le proprie illusioni e il tempo che passa.

Tra ricordi, confessioni, battute e un dialogo irresistibile con Gesù, la protagonista scopre che forse per tutta la vita ha chiesto la cosa sbagliata: non servivano gambe perfette, ma qualcuno capace di continuare a scegliere lei.

Le gambe delle gemelle Kessler è un monologo brillante e autoironico che, dietro il sorriso, parla del bisogno di sentirsi amati, del rapporto con il proprio corpo e della capacità di ricominciare anche quando la vita prende una strada diversa da quella immaginata.

INFORMAZIONI SUL MONOLOGO

Genere: brillante, ironico ed emozionante
Interprete: 1 donna
Durata: circa 12 minuti
Codice SIAE: 972885A


LA MIA BAMBINA GATTA

Monologo teatrale di Ornella Semino

Genere: brillante, ionico ed emozionante

Interprete: 1 donna

Durata: circa 12 minuti.

Codice SIAE n. 972908A

foto della gatta soggetto del monologo

Questa è Onirica, la vera gattina di cui si parla nel monologo.


REFERENZE SULL’AMORE

Genere: brillante, ironico e sentimentale

Interprete: 1 donna

Durata: circa 13 minuti

Codice SIAE n. 972938A

SINOSSI

Una telefonata inaspettata diventa l’occasione per ripercorrere con ironia una storia d’amore finita e parlare di fiducia, gelosia e dignità. Un monologo brillante e sentimentale su ciò che resta di un rapporto quando l’amore finisce, ma non tutto è davvero dimenticato.